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Val Delle Corti Rosè Scuro 2024

Val Delle Corti Rosè Scuro 2024

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  • Produttore: Val delle Corti

  • Denominazione: Toscana IGT Rosato

  • Regione: Radda in Chianti, Siena (Toscana)

  • Uvaggio: 100% Sangiovese

  • Vinificazione: Pressatura soffice di uve Sangiovese provenienti dai vigneti aziendali. Fermentazione spontanea in vasche di acciaio a temperatura controllata.

  • Affinamento: Sosta sulle fecce fini in acciaio per mantenere intatta la tensione espressiva del frutto, seguito da un breve riposo in bottiglia.

  • Filosofia Produttiva: Un rosato che nasce per essere vino, non un sottoprodotto. L'approccio di Val delle Corti mira a esaltare la purezza del Sangiovese di Radda: l'altitudine e le escursioni termiche regalano a questo vino una spina dorsale acida e una sapidità che sfidano molti vini bianchi e rossi di alta gamma.

Note di Degustazione

  • Alla vista: Rosa cerasuolo intenso, vibrante e luminoso (il "rosé scuro" che cercavi).

  • Al naso: Intenso e stratificato. Si apre con note fragranti di piccoli frutti rossi (ribes, lampone, fragolina di bosco) che virano rapidamente verso sentori più complessi di arancia sanguinella, erbe aromatiche e una nota minerale ferrosa tipica dei terreni di Radda.

  • Al palato: L'attacco è fresco e scattante, tipico del Sangiovese d'altura. La bocca è piena, succosa e di grande equilibrio, sostenuta da una sapidità che pulisce il palato e invita al secondo calice. Finale lungo, fruttato e piacevolmente asciutto.

Abbinamento

È un vino che non teme la tavola, anzi, la richiede. Perfetto con piatti della tradizione toscana rivisitati: pappa al pomodoro, panzanella, salumi locali (prosciutto toscano, finocchiona), ma anche piatti più strutturati come carni bianche alla brace, pesce saporito in guazzetto o una bella pizza gourmet con burrata e acciughe.

Curiosità / Storia

Val delle Corti non è solo una cantina, è un pezzo di storia di Radda in Chianti. Roberto Bianchi, che gestisce l'azienda con una dedizione quasi maniacale, è stato uno dei primi a credere fermamente nel potenziale di eleganza estrema dei vigneti d'altura di Radda, spesso considerati i più vocati dell'intero Chianti Classico per il Sangiovese.

 

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